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NOVE.
Sorpresa per gli ospiti della struttura
CLOWN
IN... CORSIA AL CENTRO DIURNO
(r.b.)
Perfettamente in linea con le più avanzate terapie per i
non autosufficienti anche il centro diurno
socio-sanitario di Nove. Al "Giovanni Paolo II" di via
Del Donatore, nei giorni scorsi c'è stata una
simpaticissima visita di un gruppo di cosiddetti "clown
di corsia", giunto da Cittadella. La prima esperienza
simile, condotta nella struttura protetta di nove, dove
sono ospitate persone con patologie legate al periodo
senile, è stata più che valida. Gli oltre venti ospiti
del centro hanno vissuto alcune ore di animazione, ben
condotte dall'associazione di volontariato onlus VIP (ViviamoInPositivo).
I clown sono stati accolti con allegria e simpatia.
Gli
specialisti che coordinano l'attività del "Giovanni
Paolo II" fanno sapere che grazie a questo tipo di
attività, comprendenti anche la "clownterapia", le
persone affetta da malattie particolari possono
ritrovare elementi, stimoli, immagini, magari
dimenticati da tempo. Il ravvivare l'allegria, insomma,
aiuta non solo il morale ma anche corpo e mente.
Nel
settore per autosufficienti del centro diurno di Nove,
invece, proseguono svariate attività formative e
ricreative. Nei giorni scorsi s'è concluso il corso su
come mantenere la memoria, tenuto dalla dottoressa
Miriam Tasca, che ha catturato l'attenzione di un gruppo
nutrito di persone. Buona e animata la partecipazione
all'annuale gita, quest'anno la meta è stata Padova,
presente anche il sindaco di Nove, Bozzetto. Prossimi
appuntamenti quello di oggi con la festa dell'autunno,
dove assaggiare i frutti tipici di questa stazione, poi
il 28 novembre l'incontro di gemellaggio con il centro
diurno di Marostica, che sarà ospitato nella città
scaligera.
Il
giornale di Vicenza
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