I volontari-clown

Sollecitare la ricchezza interiore di ciascuno, per quanto la malattia e la povertà possano mortificarla: questa la “missione” di Vip Italia Onlus. Partendo da un approccio che riconosca bellezza e gioia della vita, i volontari-clown portano il sorriso e la fantasia negli ospedali, nelle case di riposo, nei centri per portatori di handicap.

È il medesimo approccio utilizzato per i progetti rivolti ai paesi in via di sviluppo: l’ingenuità, la semplicità, la gioia contagiosa del clown possono attirare i giovani di strada e convincerli che vale la pena di vivere e di lottare per vincere tossicodipendenze, sofferenze e angosce esistenziali.

Tanto per le attività in corsia, sia per le missioni nei paesi in via di sviluppo, tutti i volontari ricevono una formazione che spazia dall’ambito giuridico a quello igienico-sanitario, fino a quello psicologico, oltre naturalmente a una specifica formazione per quanto riguarda le tecniche clown, di micromagia e giocoleria, comunicazione verbale e non verbale, favolistica, etc.

I volontari che hanno terminato il corso di formazione, svolgono in seguito un periodo di tirocinio durante il quale il tirocinante viene accompagnato in corsia da volontari già “formati”, per imparare a mettere in pratica le tecniche apprese durante la formazione in aula.

 

Clown in corsia
Oggi sono 4400 i volontari-clown di Vip Italia Onlus che prestano settimanalmente servizio di animazione clown in oltre 200 strutture pubbliche e private – sia nei reparti infantili, sia in quelli per adulti, nelle case di riposo e nei centri per portatori di handicap.

Il volontario-clown, con il suo camice coloratissimo, porta spensieratezza nei reparti ospedalieri: il suo obiettivo è rendere l’ambiente più colorato e allegro, cercando di aiutare i degenti, per qualche momento, a entrare nel “mondo del circo”. Durante le visite dei volontari-clown, i bambini ridono e i medici e le infermiere sorridono, e così anche i genitori ritrovano il coraggio di sostenere i loro figli nel cammino verso la guarigione.

Oltre all’inseparabile naso rosso, il volontario-clown percorre i reparti degli ospedali “armato” di ciucci, divertenti papillon, parrucche e cravatte sgargianti, per offrire al degente uno spettacolo di intrattenimento, ma al tempo stesso portare conforto e GIOIA.

Il volontario entra nel reparto “in punta di piedi” e come prima “visita” si reca dal personale medico o infermieristico per chiedere se è possibile in quel giorno effettuare servizio e in quali stanze: è un passo fondamentale dal momento che potrebbero esserci degenti in condizioni critiche. L’ingresso nelle stanze dei pazienti avviene in modi particolari: i clown-artisti circensi presentano i numeri del loro “circo immaginario” intrattenendo e coinvolgendo degenti e parenti. E così acrobati, equilibristi, funamboli, giocolerieri e maghi rallegrano le corsie degli ospedali e portano buon umore a chi soffre.

Il lavoro dei volontari di Vip Italia non si limita però all’animazione in corsia: anche la formazione del personale ospedaliero riveste grande importanza. L’obiettivo è di sollecitare medici e infermieri all’utilizzo della comicoterapia per migliorare la relazione con gli assistiti.