FRASI
E POESIE CLOWNESCHE...

UN CLOWN PUO’ Un naso rosso Per ridere a più non posso Un sorriso speciale Che scaccia ogni temporale Un dono dal cuore Che si chiama amore Gioire insieme
Tenendosi per mano
Un’alleanza forte
Che
fa andare lontano
E
aprire all’umanità
Questo dono di felicità
Che
vive dentro al cuore
Che
la vita ci vuole fare.
Clown Fiaba (26.10.2008)
IL FALLIMENTO DEL CLOWN
"Il clown è colui che fallisce e, accettando questo
fallimento, mette lo spettatore in una condizione di superiorità, da cui
deriva il riso. Ma il fallimento non consiste nello sbagliare una cosa
qualsiasi, bensì bisogna sbagliare qualcosa che si è in grado di fare, e
cioè una “prodezza”. Lecoq, infatti, afferma che il lavoro del clown è
quello di mettere in stretta relazione questi due elementi: prodezza e
fallimento. “Chiedete ad un clown di fare un salto mortale: non ci riesce.
Dategli un calcio nel sedere: lo farà senza rendersene conto. In entrambi i
casi ci fa ridere; se non ci riuscisse mai , sconfineremmo nel tragico."
Noi ridiamo della tragedia dell'uomo. Si racconta, ma forse è leggenda, che
il primo clown sia stato un ubriaco entrato per caso sulla pista del circo
durante lo spettacolo e inciampando ha fatto ridere il pubblico. Da qui il
naso rosso, che ci vuole ricordare i nasi degli ubriachi,e i vestiti
stracciati dei clochard. Un incidente, un'attitudine bizzarra, un abito
inconsueto, una situazione anormale hanno fatto nascere l'Augusto.
PREGHIERA DEL CLOWN!
Noi
ti ringraziamo nostro buon Protettore per averci dato anche oggi la forza di
fare il più bello spettacolo del mondo.
Tu che proteggi uomini, animali e baracconi, tu che rendi i leoni docili
come gli uomini e gli uomini coraggiosi come i leoni,
tu che ogni sera presti agli acrobati le ali degli angeli, fa' che sulla
nostra mensa non venga mai a mancare pane ed applausi.
Noi ti chiediamo protezione, ma se non ne fossimo degni,
se qualche disgrazia dovesse accaderci, fa che avvenga dopo lo spettacolo e,
in ogni caso,
ricordati di salvare prima le bestie e i bambini.
Tu che permetti ai nani e ai giganti di essere ugualmente felici,
tu che sei la vera, l'unica rete dei nostri pericolosi esercizi,
fa' che in nessun momento della nostra vita venga a mancarci una tenda, una
pista e un riflettore.
Guardaci dalle unghie delle nostre donne, ché da quelle delle tigri ci
guardiamo noi,
dacci ancora la forza di far ridere gli uomini,
di sopportare serenamente le loro assordanti risate e lascia pure che essi
ci credano felici.
Più ho voglia di piangere e più gli uomini si divertono, ma non importa, io
li perdono,
un pò perchè essi non sanno, un pò per amor Tuo, e un pò perchè hanno pagato
il biglietto.
Se le mie buffonate servono ad alleviare le loro pene,
rendi pure questa mia faccia ancora più ridicola, ma aiutami a portarla in
giro con disinvoltura.
C'è tanta gente che si diverte a far piangere l'umanità, noi dobbiamo
soffrire per divertirla;
manda, se puoi, qualcuno su questo mondo capace di far ridere me come io
faccio ridere gli altri.

Dal film:"Il più comico spettacolo del mondo"
di Antonio De Curtis in arte Totò
L’ARTISTA DI STRADA
Seduto ai bordi della strada,
piccolo giocoliere
che sono,mando in aria
le mie mani e i miei sogni.
Voglio provare di essere
In grado
Di fare qualcosa di buono
Per gli altri.
Dare emozioni.
Ci pensate?
Un inchino alla gente,
un sorriso da un lato all’altro del viso!
E far sì che le gente si innamori di me
In quel perfetto attimo
In cui i miei attrezzi sono in aria,
e tutti i Sorrisiper me,solo per me,il giocoliere che
Danza con l’aria.
Sicuro,tesserò un vestito con il velluto della mia
voce.
Siedo sul bordo della strada,
mentre la gente va di fretta,senza assaporare
un Attimo della Vita.
Perché vanno di fretta?
Con tutte le Cose che possono Fare
abbracciarsi,sorridere al sole, giocare,
camminare sereni nell’aria profumata.
Siedo sulla strada,
il viso dipinto nei colori del sole,
nei miei occhi gli scintillii della Luna,
nelle mie mani, le Stelle.
C’è una ragazza che mi guarda con due occhi
Grandi Come due lune in cielo.
Perché la gente non si ferma?
Accattone,mi chiamano.
Ladro ,semmai,quello
Che guarda Tutto lo spettacolo
E non fa cadere nemmeno un penny.
La gente non la vede,
tutta questa poesia di esistere?
Ragazza dagli occhi belli
Come una bimba di quattro anni…
Oh…Sorridi ancora…
Per te,ora,faccio muovere il mio
Piccolo Universo.
Solo noi,ai lati della strada.
Noi,la strada e la poesia.
La gente non vede
Il giocoliere
Con le braccia aperte
Che distribuisce stelle,
né te,dolce ragazza dagli occhi
Grandi come lune,
che ti abbassi a raccoglierle.
Ma non importa
io pranzo con i passerotti, a loro i bocconcini
migliori,
perché sono gentili con me,e perché come me,
prendono la vita,
assecondando il Vento.
Non ho idea di dove sarò,
domani
per questa ragione, per me,
un attimo è come un secolo
in miniatura.
IL
GIOCOLIERE DI STRADA

Ci pensate?
un inchino al pubblico....
un sorriso da un lato all'altro del viso.
e cercare di far innamorare di me le persone che mi
guardano,mentre io già le amo,
in quell'attimo perfetto in cui i miei attrezzi sono in aria,e i sorrisi per
me....
Certo, mi cucirò dei neri calzoni con il velluto
della mia voce e una blusa...
Siederò al bordo della strada,
il volto dipinto nei colori del sole, negli occhi i bagliori della luna,
nelle mie mani le stelle....
e tu ragazza che mi guardi con gli occhi grandi come
lune,stupita e felice come una bambina di quattro anni....
Sorridi ancora...
Per te ora faccio girare questo mio piccolo
universo...
Il nostro attimo di stelle e poesia,sotto la
protezione di Gesù e Maria....
IL CLOWN
Davanti allo specchio
dipinge il suo viso,
pochi tratti veloci
per regalarsi un sorriso;
per far sì che allo sguardo
tu lo veda contento,
ma nasconde sé stesso
in un veloce
momento. Nella voce e nei gesti,
un po' mimo, un po' attore
ancora una volta
sa far tacere il suo cuore;
e i dolori, i pensieri,
le sue ansie di uomo
sa trasformare per te
in un piacevole dono.
Prendi un sorriso
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole
fallo volare là dove regna la notte.

Scopri una sorgente
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima
posala sul volto di chi non ha mai pianto.
Prendi il coraggio
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza
e vivi nella sua luce.
Prendi la bonta'
e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore
e fallo conoscere al mondo.
(Mahatma Gandhi).
SALTIMBANCO
Saltimbanco tu
che porti allegria
ci fai dimenticar quanto la vita dura sia,
tu che sfidi le leggi di gravità
e ci doni un soffio di libertà,
tu lo sai che il mondo è niente
se non si sente ridere la gente,
tu vorresti il mondo in pace
ma ai potenti questo non piace,
allora usi la tua ironia
per diffondere amore ed armonia,
se fai sorridere il mondo intero
il tuo cuor sarà leggero.
Ma a te basta un applauso e un sol sorriso
che vai dritto in paradiso.....
....e anche quando lassù sarai..........
di giocolare non smetterai mai!
UN SORRISO...
Un sorriso non
costa nulla,
ma vale molto.
Arricchisce chi lo riceve,
senza rendere povero chi lo dona.
Non richiede che un momento,
ma a volte il suo ricordo dura per sempre.
Nessuno è così ricco o potente da poter continuare a
vivere senza di esso,
e nessuno è così povero da non poterne essere
arricchito.
Un sorriso crea la felicità nella casa,
promuove la prosperità gli affari,
ed è la misura dell'amicizia.
Porta riposo a chi è stanco,
conforto allo scoraggiato,
luce a chi è triste
ed è il miglior antidoto naturale alle
preoccupazioni.
Ed ancora non può essere comprato, elemosinato,
prestato o rubato,
perché è qualcosa senza valore ad alcuno finché non è
dato via.
Quando qualcuno sarà troppo stanco per darti un
sorriso,
dagliene uno dei tuoi,
perché nessuno ha bisogno di un sorriso come chi non
ne ha più nessuno da dare.
Che la vita è un dono splendido e non va sprecata.
E allora penso che una carezza non è mai gettata al vento,
che una parola non fa mai male,
che uno sguardo non è mai insignificante,
che un sorriso...non potrà ridonare la vita ad un uomo...
ma farà sicuramente battere il cuore.
Claun Scintilla
IL SORRISO DEL CLAUN
Se nel cammin solo tu vai
disperar non devi mai
prima o poi accadrà
che un claun ti sorriderà:
«Buonasera son arrivato
il tuo cuor or sarà amato!
Deponi lacrime, angoscia e tristezza
della Gioia or conoscerai grandezza!».
E così avvenne nella mia via
quando Aureola e Scintilla
mi portaron l'allegria!
Ora io ben non so raccontare
che incantesimo mi sono visto fare
so però che in me son entrate
e d'allora non se ne son più andate!
Oh, nel mio cuor han preso dimora
e sono luminose come l'aurora!
E' bello scoprir ogni giorno
che non se ne vanno mai di torno!
Grazie per esserci, grazie del vostro amore
vi voglio bene gioie del mio cuore!
[3-12-02 - clown Confetto-"Sconnessi" -]
Indovinello
Un naso rosso e il camice colorato
tra le creature io son il più fortunato!
Corro, ballo, rido, scherzo o piango,
ma sempre bimbo io rimango...
In ospedale, in strada o coi nonnini
mi vedrai sempre coi più biricchini.
Salto di qua, salto di là,
il mio scopo è portar felicità.
La mia amica è Fantasia
ma anche un pizzico di Follia...
Io sono sempre tra i bambini
dimmi chi sono... vediamo se indovini...?
[Aureola]

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