Gli effetti della risata sono tutti positivi, sia da un punto di vista biologico (è un esercizio muscolare e respiratorio, che agevola il processo di purificazione e liberazione delle vie respiratorie superiori, può aumentare le difese immunitarie e il livello di ossigeno nel sangue), sia da quello psicologico (grazie alle sue proprietà antidepressive, la risata rappresenta un primo passo verso una condizione di ottimismo che contribuisce a donare gioia di vivere).

Assecondando le proprietà benefiche della risata, sono ormai molti i sostenitori dell’utilizzo delle tecniche clown nelle corsie degli ospedali, per aiutare moralmente – ma, come detto, anche dal punto di vista fisiologico – i degenti, con particolare attenzione ai bambini.

I primi “dottori-clown” apparvero negli anni Ottanta a New York. Michael Christensen, clown professionista, impiegato all’epoca al Big Apple Circus, insieme a Paul Binder, fondò nel 1986 la “Clown Care Unit”, per portare il sorriso e la fantasia negli ospedali pediatrici. Su questo modello “Le Rire Medecin” in Francia e la Fondazione Theodora in Svizzera hanno dato il via a programmi analoghi nel 1991 e nel 1993.

La comicoterapia ha raggiunto un altissimo grado di popolarità anche grazie al film «Patch Adams», interpretato nel 1998 da Robin Williams: la storia vera di Hunter Patch Adams, un compassionevole studente di medicina che rischia la sua carriera sfidando la classe medica con la sua decisa convinzione che ridere sia “contagioso”. Oggi Patch Adams è il testimone delle potenzialità della clownterapia, ha fondato e dirige il Gesundheit Institute, una comunità medica olistica (propugnatrice cioè di una medicina propensa a tener conto di tutti gli aspetti dell’essere umano, quindi anche quelli psicologici ed emotivi).