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Ospedale
di Cittadella - 27/02/2006
Premessa:
Un ringraziamento a tutti i clown che ci hanno preceduto
perchč hanno portato tanti sorrisi e si sono fatti
conoscere cosė bene da permetterci una facile entrata
nei cuori della gente.
Per tutta la settimana sono stata in agitazione pensando
a quello che NON sarei riuscita a fare. Ma sabato,con
abbigliamento da clown, trucco e soprattutto NASO ROSSO,
mi sono trasformata da SILVIA (con le proprie
insicurezze) a PIZZICO (missione: riuscire a portare
almeno un sorriso). Mi sono ritrovata in gruppo con ZOO
e il mio angelo CIOPPINO il quale aveva una borsa magica
piena di cose interessanti e colorate (un grazie anche
alla borsa magica di Cioppino). In Pediatria c'era il
pienone; il bambino pių grande aveva 5 anni. Gianluca.
Sono rimasta sorpresa dall'accoglienza dei genitori che
hanno riso e scherzato con noi. Una bambina (Irene)
pallidissima ed esangue con una flebo sul braccino, se
ne stava distesa a guardarci senza parlare... Cercavamo
do farla sorridere e di farle delle domandine alle quali
lei voleva foose il papaā a rispondere...ma quando
Cioppino le ha fatto un cagnolino con un palloncino, lei
ha detto GRAZIE: tutti noi le abbiamo fatto una gran
festa. Tra un bambino e l'altro ho acconciato i capelli
ad un dottore che si č lasciato strapazzare un po'...
Ma quello che č successo in Neurologia č stata la cosa
pių bella alla quale abbia mai assistito...Il clima non
era dei migliori perchč appena arrivati ci hanno
avvisato che c'era stato un decesso ed un'altra persona
stava molto male... Una signora intubata da tutte le
parti non poteva neanche parlare. Ci guardava. cioppino
le teneva la mano, lei voleva dirgli qualcosa, ma non
riusciva. Lui le ha fatto un fiore con un palloncino e
le ha detto " qui ci sono due fiori ed uno di questi sei
tu"... Siamo usciti dalla stanza. Cioppino ha chiesto
alla caposala come si chiamasse quella signora. Siamo
rientrati tutti e tre con dei sorrisi e lui le ha detto:
"So che si chiama Nerina, sono andato a chiederlo ". Il
sorriso che ha fatto quella donna ed i suoi occhi mi
hanno fatta quasi piangere. E' stato come se il cielo si
fosse aperto e fosse uscito un raggio di sole. Grazie
Nerina, Grazie Cioppino
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